CV-MQ

Manuel Quagliaroli – Ph.D., P.E.
Founder & Director – m² Structures

Bio-Sketch

Manuel Quagliaroli (Codogno, 14/03/1984) si laurea con lode in Ingegneria Civile – indirizzo Strutture – presso il Politecnico di Milano nel luglio 2009, discutendo una tesi sulla Ricerca di Forma e Analisi di Strutture composte da Funi. In seguito, collabora come Progettista Strutturale presso lo Studio Malerba (Milano) e nel 2010 consegue l’abilitazione per l’esercizio della professione sostenendo l’esame di stato presso il Politecnico di Milano. E’ attualmente iscritto presso l’ordine degli Ingegneri della Provincia di Piacenza.

Nel 2011, intraprende il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Strutturale, Sismica e Geotecnica che completa con lode nel 2014 discutendo una tesi sul Progetto a ciclo di vita di strutture in C.A. sensibili al taglio ed esposte ad agenti aggressivi.

Per diversi anni svolge attività didattica come Assistente (Ponti, 2010-2015, Meccanica delle Strutture, 2012-2015) e come Docente a Contratto (Steel and Concrete Structures, 2014/2015), nonché attività di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano.

E’ autore di diverse memorie sia in atti nazionali che internazionali. Ha partecipato a convegni internazionali (Italia, Polonia, Corea, Spagna) ed è revisore per Riviste Internazionali di Ingegneria Strutturale.

Dal 2015, è titolare dello Studio di Progettazione m² Structures.

Istruzione e Formazione

  • 2014. Dottorato di Ricerca CUM LAUDE in Ingegneria Strutturale, Sismica e Geotecnica, Politecnico di Milano.
    Tesi: From Bidimensional towards Monodimensional Modeling of Sound and Damaged Reinforced Concrete Structures.
    Relatore: Prof. Ing. Pier Giorgio Malerba.
    La Tesi propone una metodologia in grado di accoppiare la risposta strutturale al trattamento dei principali fenomeni di degrado che interessano le strutture in calcestruzzo armato – come ad esempio la corrosione indotta da cloruri – includendo gli effetti del taglio. Al fine di trattare sezioni aventi forma arbitraria, il processo di diffusione è stato modellato utilizzando la tecnica degli Automi Cellulari. Si sono proposti diversi indici di danno, definendo una procedura in grado di trattare non solo la riduzione nel tempo dell’area delle barre d’armatura, ma anche la riduzione di duttilità dell’acciaio e la riduzione della resistenza del calcestruzzo fino ad arrivare all’espulsione del copriferro. Una volta noti i decadimenti delle prestazioni meccaniche e geometriche degli elementi, si è impostato il calcolo strutturale nel tempo, ottenendo una tecnica in grado di (I) valutare la vulnerabilità del costruito e (II) affrontare previsioni a ciclo di vita. Presentazione.

  • 2009. Abilitazione alla Professione di Ingegnere, Esame di Stato sostenuto nella seconda sessione del 2009 presso il Politecnico di Milano. Iscritto all’Albo degli Ingegneri della Provincia di Piacenza – matr. 1514.

  • 2009. Laurea Specialistica CUM LAUDE in Ingegneria Strutturale, Politecnico di Milano.
    Tesi: Ricerca di Forma e Analisi di Strutture composte da Funi.
    Relatore: Prof. Ing. Pier Giorgio Malerba.
    La tesi affronta il problema della Ricerca di Forma in strutture tensili e propone una estensione al cosiddetto Metodo delle Densità di Forza. La procedura proposta (rif. [1]) consente non solo di affrontare lo studio di tensostrutture, ma anche di sistemi ibridi come strutture a tensione integrale, travi di funi o cupole di funi con nuove forme ad alto impatto architettonico. Il metodo è stato successivamente applicato anche all’ingegneria dei ponti, con l’intento di proporre nuovi sistemi di sospensione (rif. [2]).

  • 2006. Laurea Triennale in Ingegneria Civile, Politecnico di Milano.
    Tesi: Progetto e verifica di un edificio industriale in zona sismica con differenti sistemi di controventatura.
    Relatore: Prof. Ing. Marco Valente.

  • 2003. Diploma Tecnico da Geometra, A. Tramello, Piacenza.

Esperienze Didattiche

ponti

(A)   Docenze a Contratto

  1. Steel and Concrete Structures, Politecnico di Milano, Architettura – sede di Piacenza. Corso erogato in lingua inglese.
    Analisi strutturale mediante metodo delle forze, degli spostamenti e con programmi commerciali per il calcolo automatico; carichi sulle costruzioni, stati limite e combinazioni di carico; progettazione e verifica di strutture in C.A. e in acciaio.

(B)   Assitenze in Corsi

  1. Ponti, Politecnico di Milano, I° Facoltà di Ingegneria,  Prof. Pier Giorgio Malerba.
    Esercitazioni del corso (linee di influenza, taglio e torsione in profili pluricellulari, statica delle funi, meccanica di strutture precompresse) e revisione elaborati progettuali. Attività svolta negli anni accademici: 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014 (corso erogato in lingua inglese), 2014/2015 (corso erogato in lingua inglese).

  2. Meccanica dei Solidi, Politecnico di Milano, Ingegneria Energetica, Prof. Anna Pandolfi.
    Esercitazioni del corso (analisi cinematica, calcolo di reazioni vincolari e azioni interne. Geometria delle masse. Cerchio e Arbelo di Mohr. Sforzi normali e sforzi tangenziali. Verifiche di resistenza. Linea elastica e Principio dei Lavori Virtuali).

  3. Scienza delle Costruzioni, Politecnico di Milano, Architettura sede di Piacenza, Prof. Alaleh Tavakoli.
    Esercitazioni del corso (linea elastica, principio dei lavori virtuali, geometria delle masse, sezioni soggette a sforzi normali e tangenziali). Attività svolta negli anni accademici: 2011/2012, 2012/2013.

  4. Teoria e Progetto di Costruzioni e Strutture, Politecnico di Milano, II° Facoltà di Architettura, Prof. Pier Giorgio Malerba.
    Strutture in calcestruzzo armato e acciaio: basi teoriche, esercitazioni sul predimensionamento e verifica di elementi strutturali, combinazioni di carico, risposta a carichi orizzontali (vento, sisma). Metodi approssimati per il dimensionamento di travi di funi. Attività svolta nell’anno accademico: 2011/2012.

Correlazione Tesi di Laurea

Master thesis supervision, Politecnico di Milano, on structural analysis, structural design and structural optimization:

Conferenze Internazionali

iabmas

  1. CIVIL-COMP 2015, Membro dell’Editorial Board, International Conference on Civil, Structural and Environmental Engineering Computing. Prague, Czech Republic, 1-4 settembre 2015, Invito ricevuto il 17/12/2014.

  2. ASEM13plus, International Conference on Computational Technologies in Concrete Structures, Seoul, Korea – 7-14/09/2013.
    Presentazione di una tecnica di discretizzazione per lo studio della risposta pluriassiale di sezioni in C.A. di forma arbitraria [3]. Tale tecnica è stata in seguito ampliata e pubblicata su rivista internazionale [4].

  3. International CAE Conference, Lazise, Lago di Garda, Italia – 22-23/10/2012.
    Presentazione di una memoria relativa all’ottimizzazione strutturale mediante algoritmi genetici [5].

  4. IABMAS 2012, 6th – International Conference on Bridge Maintenance, Safety and Management, Stresa, Lago Maggiore, Italia – 8-12/09/2012.
    Presentazione di due memorie relative (I) allo studio di configurazioni ottimali per strutture tensili ibride [6] e (II) al comportamento non deterministico di strutture elementari viscoelastiche [7].

  5. ASEM11plus, International Conference on Advances in Structural Engineering and Mechanics, Seoul, Korea – 18-21/09/2011.
    Presentazione di tre memorie relative (I) allo studio mediante simulazioni Monte Carlo degli effetti differiti in strutture in calcestruzzo [8], (II) alla proposta di un nuovo algoritmo genetico in codifica mista reale/binaria per l’ottimizzazione strutturale [9] e (III) alla formulazione di un’estensione al cosiddetto Metodo delle Densità di Forza per la definizione dello Stato 0 di strutture di funi aventi particolari condizioni di bordo [10] (tale tecnica è stata in seguito pubblicata su rivista internazionale [1]).

  6. Footbridge 2011, Wrocław University of technology, Polonia – 6-8/08/2011.
    Presentazione di una memoria relativa ad un nuovo metodo per la ricerca di forma in passerelle pedonali [11]. Il metodo consente di studiare nuovi sistemi di sospensione aventi forme libere e un alto impatto architettonico. In seguito, tale procedura è stata pubblicata su rivista internazionale [2].

  7. Handling Exceptions in Structural Engineering, Sapienza di Roma – 8-9/08/2010.
    Presentazione di una memoria relativa alla tesi di laurea specialistica [12].

Attività di Revisione per Riviste Internazionali e Nazionali

  • AIEDAM – Artificial Intelligence for Engineering Design, Analysis and Manufacturing
  • Structural Engineering & Mechanics – Techno Press – KAIST
  • Studi e ricerche – Studies and researches – Politecnico di Milano

Ruoli in Comitati Scientifici

Membro del Gruppo Italiano IABMAS (International Association for Bridge Maintenance, Safety and Management).